Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Nero su Bianco
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Home Articoli

Bufala Bill

di Ernesto Giacomino
23 Aprile 2012
in Articoli

[di Ernesto Giacomino]

Ci avrete fatto caso, no? Da un po’, alle porte di Battipaglia, c’è quest’animalone fatto di bottigliette di plastica, e ai suoi piedi una mozzarella tirata su con la stessa tecnica. Si chiama “La Bufala Riciclata”, è una scultura interamente realizzata con recuperi dalla raccolta differenziata. Il tutto lo s’incrocia poco dopo l’ingresso in città da via Belvedere, alla prima rotatoria, con un posizionamento che è già emblematico di suo: davanti alla facciata appena riaffrescata del Palazzetto Zauli, contornato da nuove aiuole e vecchie cartacce. Una scultura riciclata nella struttura ricucita.
Fermandoci all’animale, comunque, chapeau agli artisti. E ci mancherebbe. Singolare l’idea, efficace la realizzazione. Perigliosa, forse, la sola interpretazione ai meno avvezzi.
Chiaro: magari è solo per difficoltà tecniche di adattamento della materia che quella bestiola di plastica paia qualunque bovino esistito o esistente sulla faccia della terra – da un uro preistorico allo gnu striato della Tanzania – fuorché una bufala. Lode alle intenzioni, ma c’è un dettaglio che svia tutto: le corna. Quelle delle bufale sono all’ingiù, lo sappiamo da che eravamo bambini, anche se era raro vederle fisicamente: ma quei faccioni tristemente cornuti campeggiavano ovunque, dai disegni sulle buste dei caseifici (quando i caseifici, prima d’assurgersi a complicate cittadelle industriali, in città li trovavi disseminati un po’ ovunque: vicoli, palazzi, scantinati) alle teste impagliate che ogni tanto sormontavano le insegne delle rivendite più trash. Messe così come sono lì, invece, belle dritte e puntute alla Belzebù, danno più l’idea di un toro pronto alla carica. E anche la scultura della mozzarella, e vabbè. È sferica, studiata, equilibrata. Perfetta. Laddove invece la mozzarella, un po’ come la Terra, vive anche per la magia dell’imprecisione geometrica, per quel suo essere goffamente a metà tra un sasso gommoso e un cuore pulsante di latte cagliato.
Allora, metti che sei di Milano o, che ne so, Orvieto, arrivi a Battipaglia e vedi tutt’altro. Un toro che gioca al pallone, ad esempio. Sotto il Palazzetto dello Sport. T’immagini che lì dentro si stia tenendo qualche torneo importante, una tenzone a metà tra un rodeo con la palla e una partita di calcetto tra mariti cornuti. O, peggio ancora, che la scena sia una riproduzione in bassa lega del famoso Charging Bull di Wall Street.
Ecco: messa così avrebbe più senso. Bovino e sfera messi lì non a simboleggiare l’orgoglio della tradizione casearia battipagliese, ma il fatto che qui puoi fare transazioni degne della migliore borsa mondiale. Più modeste per quantità, per carità, ma parimenti redditizie: magari non proprio affari, ma affarucoli torvi sì; non scambi di azioni ma sotterfugi di malazioni; non acquisti di titoli di Stato, ma ruberia di status titolati.

Forse è per quello che non ci si decide a farle rimodellare, quelle corna e quella sfera. Imprenditoria sana, dignità contadina, ricchezza meritata. Non siamo anacronistici: chi vuoi che rappresentino più, questi valori?

23 aprile 2012 – © riproduzione riservata

Condividi30Tweetta19

CONSIGLIATI PER TE

Primo Consiglio, la maggioranza tira dritto

Cappelli salva la maggioranza

di Stefania Battista
30 Aprile 2026

La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....

La Battipagliese riparte

Playoff, ormai ci siamo!

di NeroSuBianco
17 Aprile 2026

Che sia stato un anno complicato per la Battipagliese lo abbiamo detto e scritto in più di una circostanza, coprendo pagine con inchiostro indelebile in cui abbiamo narrato...

Caduta dal pero

Caduta dal pero

di Simona Otranto
17 Aprile 2026

Siamo nel quartiere Taverna, all’interno del cortile dell’istituto superiore Enzo Ferrari. Entrando dal cancello principale, sulla destra, si incontra un vecchio albero di pero. Devo essere sincera, non...

RICEVI NERO SU BIANCO VIA E-MAIL

SFOGLIA IL NUMERO CHE PREFERISCI

LE FIRME DI NERO SU BIANCO

DIARIO CIVICO – di SFIDE EDITORE

  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • ARCHIVIO
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
Privacy Policy

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • HOME
  • LE FIRME
  • RACCONTI
  • EXTRA
  • DOVE TROVARE NSB
  • CONTATTI
  • ARCHIVIO

Nero su Bianco | Registrazione del Tribunale di Salerno n° 9 del 4 maggio 2005 | © 2026 Sfide – p. iva 02892590650