Battipagliese, l’ora dei playoff

[di Nino Iesu]

Nell’ultima giornata del campionato di Eccellenza, la Battipagliese supera agevolmente la Virtus Serino (già aritmeticamente salva) con il punteggio finale di 5 a 3. Sembra una buona notizia, ma in realtà non lo è. La contemporanea vittoria casalinga dell’Heraclea sul Santa Maria la Carità, infatti, “condanna” le zebrette al definitivo secondo posto, non sufficiente per la promozione diretta in serie D. I bianconeri sono così costretti a provare il salto di categoria attraverso i playoff. Si comincerà domenica 18 maggio, quando al Provenza di Montecorvino Rovella arriverà la vincente dello “spareggio” tra Castel San Giorgio e Santa Maria la Carità.

Domenica 4 maggio allo stadio Provenza si respira l’aria di categorie più prestigiose, con i tifosi che incoraggiano la squadra dal primo all’ultimo minuto, regalando una coreografia da pelle d’oca. Dopo due minuti le zebrette sono già avanti, grazie al venticinquesimo centro stagionale di capitan Ripa, che dal dischetto batte Sacco. Con questa rete Ripa si laurea capocannoniere del girone. Uno-due micidiale della Bat-tipagliese tra il 14’ e il 16’ minuto, con Spagnuolo e Minicone che indirizzano la partita sui binari tranquilli per i bianconeri; ma il Serino non si dà per vinto e rientra in partita grazie a una rete di Tarallo (minuto 35) e a una sfortunata autorete di Calvanese, tre minuti dopo. 

Nell’ultimo minuto di recupero del primo tempo la Battipagliese cala il poker, ancora con Spagnuolo. Nella ripresa, con i ritmi comprensibilmente più bassi e con la spasmodica richiesta di notizie relative al match in corso a Candela, la Battipagliese va a segno con Petrosino su azione d’angolo (17’), mentre Saponara al 35’ fissa il punteggio sul definitivo 5 a 3. Al triplice fischio il prolungato applauso tributato dai tifosi ai calciatori bianconeri è commovente. Questo era il passato. Il futuro comincia domenica 18 maggio.

Foto di C. Garibaldi

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