
I giovani dell’associazione Battipaglia – Panta Rei, in occasione del ventiquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio, in cui furono uccisi Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta, hanno voluto ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per combattere ogni forma di illegalità.
Ospiti della manifestazione, che si è tenuta proprio in Piazza Borsellino il 19 luglio scorso, oltre ai rappresentanti delle autorità e del consiglio comunale, la sindaca Cecilia Francese ed il presidente del Parlamento Internazionale della Legalità Nicolò Mannino.
La sindaca, nel ringraziare i suoi ragazzi per aver voluto commemorare un episodio simbolo della lotta alla criminalità, ha ribadito il suo impegno ad un operato basato su correttezza e trasparenza e la volontà di sradicare questa cultura dell’illegalità partendo dalle istituzioni e dalle scuole. Il presidente dell’associazione, Eduardo Mattia Cafaro, ha testimoniato la volontà dei giovani battipagliesi a reagire contro l’etichetta che è stata data alla città, attraverso un dialogo costruttivo e propositivo. Forti le parole di Mannino «La mafia non esiste, esistono i mafiosi. Ma noi siamo di più. Se voi fate scudo attorno alla vostra sindaca, Battipaglia tornerà ad essere una città regolare».
Cappelli salva la maggioranza
La maggioranza consiliare la spunta sul Piao (Piano integrato di attività organizzazione), al cui interno sono previste le nuove assunzioni attraverso le graduatorie Asmel, per un solo voto....




