Anatomia di un campionato

[di Nino Iesu]

Chat GPT risponde: “L’articolazione del gomito è formata dall’incontro di tre ossa principali dell›arto superiore: l’omero, l’ulna e il radio. L’omero, nello specifico, è l’osso lungo del braccio che va dalla spalla al gomito. La sua parte inferiore presenta l’epicondilo (esterno) e l’epitroclea (interno)”. 

Bene, l’epicondilo, si chiama così. È lì, proprio lì, che la Battipagliese deve mordere forte rammaricandosi per aver buttato alle ortiche un campionato alla sua portata. Lo abbiamo scritto nell’ultimo numero quindici giorni fa e lo rimarchiamo oggi, dopo la 31esima giornata di campionato che ha visto l’inatteso stop interno della capolista Ebolitana, e le due dirette concorrenti, Apice e Battipagliese, vittoriose. 

La classifica ora recita così: Ebolitana 67, Apice 64, Battipagliese 62. Troppo tardi per recriminare per le mille occasioni sprecate durante l’anno (anche se le due sconfitte casalinghe con Pro Sangiorgese e Positano, sommate al pari interno con il Castelpoto, gridano ancora vendetta); troppo presto per gettare tutto alle ortiche e mettere una pietra tombale sul campionato. 

Tre giornate, solo tre giornate alla fine della stagione regolare. Ancora tre partite che possono dire tutto e il contrario di tutto, in una serie di incroci e testa-coda di classifica che possono “confermare o ribaltare il risultato” (cit. Alessandro Borghese). Alla ripresa del campionato, tra due settimane, Polisportiva Santa Maria, Castelpoto e Buccino saranno le tre avversarie, di Ebolitana, Battipagliese ed Apice; tre gare in trasferta contro tre squadre con l’acqua alla gola e alla disperata ricerca di punti per evitare la lotteria dei play out. Giornata decisiva è dir poco. 

Alla penultima giornata facili impegni casalinghi per Battipagliese (contro un Montemiletto già salvo) ed Ebolitana (con la Virtus Monteforte già retrocessa), più complicato il test casalingo per l’Apice contro la Polisportiva Santa Maria per il motivo di cui sopra. 

All’ultima, se i verdetti non saranno ancora definitivi, ci sarà un Castelpoto-Ebolitana per cuori forti, mentre abbordabili le trasferte per Battipagliese (contro il Solofra già ampiamente salvo) ed Apice (in casa del Virtus Monteforte). Il 25 aprile, giorno dell’ultima giornata di campionato, oltre che della Liberazione, c’è chi festeggerà, chi piangerà e chi finirà per mordersi l’epicondilo e una volta finito passerà all’epitroclea. Mai, però, avventurarsi in facili pronostici o azzardare scommesse: è chiaro che allo stato attuale l’Ebolitana ha il 70% di possibilità di vincere il campionato. La Battipagliese deve puntare a fare 9 punti e confidare in un passo falso dell’Apice. 

Fin qui la scienza. Poi c’è la fantascienza, il fantacalcio, il sogno di una piazza Madonnina festante il 25 aprile intorno alle 18.30 con qualcuno dentro la fontana a festeggiare, per pagare pegno, per gioire di un qualcosa di irrealizzabile e insperato. Chissà. 

Nella foto: la Battipagliese scesa in campo contro la Virtus Monteforte

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