A Taverna c’è la villa delle rose
[di Simona Otranto]

Un anno esatto è passato dall’iniziativa Taverna nelle Rose. Oltre 150 piante di rosa appartenenti a 65 specie diverse, tra antiche e moderne, messe a dimora nella villa comunale del quartiere Taverna delle Rose. Una piccola e graziosa collezione. Tutte piante etichettate in perfetto stile orto botanico.
Già immaginare una cosa del genere a Battipaglia, in un parco pubblico accessibile a tutti di un quartiere periferico, sembrava impresa da sognatori. Una cosa improbabile se non impossibile. I più non avrebbero scommesso un fico secco, come si sul dire, sulla sopravvivenza delle piante. Qualche mese di vita. Questa la prognosi dei migliori medici tastieristi battipagliesi.
E invece… avete fatto una passeggiata in villa? Fatela! Che belle rose!
Iniziano a fiorire in modo discreto ed elegante lungo la recinzione. Gli archi cominciano a riempirsi. Il profumo accompagna delicato la passeggiata.
La rosa è una pianta resistente e vigorosa, al di là di ogni apparenza di delicatezza. Poi l’amore lo ricambia, sapete! In questo anno di silenzio un piccolo gruppo di persone, una “squadra di comunità”, costituita da alcuni ragazzi del quartiere e altri appassionati, si è occupata settimanalmente di averne cura, in modo totalmente volontario e gratuito, disinteressato. Sono state portate avanti tutte le operazioni necessarie. È stata effettuata la potatura, due interventi di concimazione primaverile, il monitoraggio continuo dell’impianto d’irrigazione, la legatura, la cimatura dei fiori sfioriti, la sarchiatura del terreno. Non senza errori certo! Quegli errori che ti danno la possibilità di fare esperienza, di imparare per poter ripetere meglio la prossima volta. La gestione delle rose è stata amatoriale: che bella parola! Propria dell’amatore, dal latino amator, chi o che ama, che ha amore. E quando c’è l’amore c’è tutto.
Le operazioni sono state effettuate in perfetta collaborazione e sinergia con Alba, la società partecipata del Comune che ha in gestione la villa. I custodi, da parte loro, si sono occupati in modo costante e impeccabile del taglio dell’erba, della pulizia e del controllo delle infestanti.
Amore e collaborazione, connubio perfetto! L’impianto di rose è giovane, ha solo un anno di vita, il meglio di sé lo esprimerà nel prossimo futuro se si continua così.
La cosa incredibile è che… si può fare! Anche a Battipaglia, non in qualche piccolo comune del nord Italia. E se si può fare, credetemi, credeteci, si può anche rifare, con altre piante, con altri fiori, nelle altre ville comunali o in altre aree della città.
5 maggio 2025 – © riproduzione riservata





