Viva la pubblica utilità di Francesco Bonito


Ogni tanto una buona notizia: da maggio trentotto persone senza occupazione, interamente retribuite grazie a un finanziamento regionale, stanno lavorando sul territorio cittadino per migliorarne la pulizia e il decoro; e i risultati si vedono. Chi si è recato al Cimitero negli ultimi mesi avrà notato il cambiamento: gli undici lavoratori impiegati lì per attività di giardinaggio, pulizia del verde e interventi di manutenzione hanno fatto la differenza. Così anche per le undici persone che hanno formato la squadra di lavoro dedicata a servizi di pulizia e piccola manutenzione delle strade e dei marciapiedi.
Si tratta dei lavoratori selezionati nell’ambito di un progetto voluto dall’amministrazione guidata dalla sindaca Cecilia Francese, e che la dirigente del settore Affari Generali, Caterina Iorio, coadiuvata dal responsabile del progetto Vittorio Del Tufo, hanno reso possibile grazie a un paziente e scrupoloso lavoro svolto per redigere un progetto che fosse accettato in Regione.
Il progetto APU (un acronimo che sta per Attività di Pubblica Utilità) del Comune di Battipaglia è stato uno dei pochi interamente finanziati con i fondi regionali. «Una bella soddisfazione – ha commentato Caterina Iorio – i risultati del lavoro svolto sul territorio da queste persone ci rendono orgogliosi del progetto portato a termine fra non poche difficoltà».
Si tratta di un progetto per favorire l’insediamento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo. I lavoratori selezionati sono impiegati in vari ambiti di attività, come il servizio di monitoraggio sulle strade per la prevenzione del randagismo e per la segnalazione di dissesti stradali, per lavori di giardinaggio o per lavori di varia natura, in occasione di manifestazioni sportive e culturali. L’amministrazione comunale li ha destinati, e li sta impiegando ancora, laddove risulta più evidente la necessità.
Il progetto dura sei mesi: un’esperienza utile al reinserimento occupazionale dei lavoratori, preziosa per la città che ha fame di pulizia, manutenzione e decoro. Grazie all’impegno quotidiano dei trentotto lavoratori, settori strategici come la cura del patrimonio e la viabilità hanno registrato significativi progressi: il tutto senza alcun onere a carico del Comune e dei cittadini, in quanto le attività sono interamente finanziate con risorse economiche comunitarie.

28 settembre 2018 – © riproduzione riservata
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