Un giorno meraviglioso

Molti battipagliesi ricorderanno l’estate del 2012, squarciata a inizio luglio dal dolore per la scomparsa di Susy Barbara Cavaccini, 36 anni, durante un’immersione nelle acque di Palinuro. E molti ricorderanno la chiesa gremita, fino al sagrato e oltre, e i banchi, occupati qua e là da uomini e donne dal camice colorato e un naso finto rosso al collo, membri dell’associazione per assistere i bambini costretti in un letto d’ospedale che Barbara frequentava. 
Wonder Tortilla era il suo nome una volta indossato il camice, posizionato sul viso il naso rosso e messo un po’ di trucco sugli occhi. E Wonder Tortilla non poteva fermarsi così.
I clown cadono sempre, ma poi si rialzano, scuotono la polvere dai propri abiti, e tornano a ridere a far ridere. Allo stesso modo, a partire dal 2016, i familiari di Susy hanno lanciato, in suo nome, il Wonder Tortilla Day, in collaborazione con l’ASD Sport Sun, per regalare una giornata all’insegna del sorriso e della spensieratezza. 

Anche quest’anno, domenica 21 luglio presso lo stabilimento balneare B38, l’evento si è svolto con uno straordinario successo. Nonostante il sole rovente di mezzogiorno, centinaia di bagnanti hanno assistito allo spettacolo messo in scena dai clown e ispirato al libro scritto da Susy, La principessa della pioggia. A seguire, un emozionante lancio di palloncini colorati e, nel pomeriggio, la caccia al tesoro dedicata ai più piccoli e diverse esibizioni di artisti di strada. «Speriamo di regalare una giornata di sorrisi davvero a tutti, grandi e piccoli. Mi auguro che questo nostro dare agli altri possa essere recepito e trasformato in emozioni da custodire e ricordare» dice la mamma di Susy, Anna Serriello Cavaccini.
L’associazione onlus Wonder Tortilla lavora tutto l’anno non sono nelle corsie d’ospedale, ma anche presso le case famiglia e, di tanto in tanto, presso la casa circondariale di Eboli. Trasformare il dolore per la scomparsa improvvisa di una ragazza, in energia per fare bene agli altri, trovare la forza dalle proprie lacrime per trasformare quelle degli altri in sorrisi veri che dicono silenziosamente “grazie”: questo l’intento dell’associazione. Wonder Tortilla, tutt’oggi, continua a vivere per gli altri.

Romano Carabotta

26 luglio 2019 – © Riproduzione riservata

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