Un comitato eccellente

La Fondazione Cassa Rurale ha scelto il comitato scientifico: docenti universitari, studiosi, intellettuali al servizio del territorio

Si è insediato nei giorni scorsi il comitato scientifico della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia. Ne fanno parte accademici, ricercatori ed esperti di livello nazionale. Da loro verranno i contributi di idee e progetti per realizzare gli scopi per i quali l’assemblea dei soci di Banca Campania Centro hanno voluto che si creasse questa Fondazione: essere un fulcro per lo sviluppo culturale e sociale di quello che è il territorio di competenza della Banca. Centro e ha quasi 10000 soci e 26 sportelli in un’ampia area della regione. La Fondazione, presieduta da Camillo Catarozzo, si avvale del sostegno di Banca Campania Centro, il cui presidente, Silvio Petrone, ha sempre creduto in un ruolo attivo della compagine sociale per la crescita delle comunità di cui è espressione.

Sono stati nominati componenti del comitato scientifico: Claudio Azzara, professore di Storia Medievale dell’Università di Salerno; Richard Hodges, archeologo e presidente American University of Rome; Daniela Giampaola, dirigente Area-II Patrimonio Archeologico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli; Fabrizio Pezzani, vicepresidente di Crédit Agricole e professore di Economia Aziendale dell’Università Bocconi di Milano; Gennaro Avallone, dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale e ricercatore di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio presso il Dipartimento di Scienze Politiche Sociali e della Comunicazione dell’Università di Salerno; Marcello Ravveduto, professore e referente scientifico Dipsum del Laboratorio interdipartimentale di Storia e media audiovisivi dell’Università di Salerno; Carlo Cambi, autore televisivo e giornalista di Linea Verde RaiUno; Salvatore Maccarone, presidente del Consorzio CBI e presidente del Fondo interbancario di tutela dei depositi; Alessandro Di Muro, ricercatore Dipartimento Scienze Umane Università della Basilicata; Lorenzo Sciadini, consulente di marketing, formatore e docente senior di marketing e comunicazione presso istituti internazionali, enti e aziende; Marco Ferretti, professore ordinario – cattedra di Corporate Strategy – Università Parthenope Napoli.

Al comitato scientifico è affidato il compito di studiare e proporre strategie per fare in modo che la Fondazione possa essere sempre uno strumento di assoluto valore scientifico.

Il primo appuntamento pubblico della Fondazione è fissato per sabato 24 a Salerno al Palazzo Arcivescovile e per domenica 25 novembre a Battipaglia (sala soci Banca Campania Centro), con una due giorni di studio e confronto su uno dei patrimoni storico, artistico e archeologico, più importante, e forse meno conosciuto, della provincia di Salerno: la Grotta di San Michele Arcangelo a Olevano sul Tusciano, che in molti studiosi, anche a livello internazionale, hanno definito come una delle più importanti e meglio conservate testimonianze di quei percorsi religiosi medievali che furono sostanzialmente l’origine del pensiero dell’unità europea. Un convegno che vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti da tutta Europa e che vuole essere anche un punto di partenza per la valorizzazione di quel sito e per un suo riconoscimento a livello mondiale, utile anche allo sviluppo economico e sociale dell’intero territorio.

23 novembre 2018 – © Riproduzione riservata
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