Settecento firme per riaprire la Fiorentino

Approda in Consiglio comunale il 3 settembre la mozione proposta dalla consigliera Rossella Speranza di Fratelli d’Italia per la riapertura della scuola Fiorentino. A supporto della richiesta 700 firme di cittadini che vorrebbero rivedere il quartiere tornare alla vivacità di un tempo. Secondo la Speranza e l’avvocato Giuseppe Provenza, da poco approdato al partito della Meloni dopo aver lasciato Forza Italia, l’istituto non avrebbe mai dovuto essere chiuso. Provenza ha più volte denunciato incongruenze negli atti che portarono alla dichiarazione di inagibilità sismica della scuola, compreso il deposito della relazione tecnica avvenuto prima del conferimento ufficiale dell’incarico. Di certo c’è che da quando l’istituto è stato chiuso un intero quartiere ha subito conseguenze economiche e sociali molto pesanti. Nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale sull’imminente arrivo dei finanziamenti e sull’inizio dei lavori, il dubbio che il nuovo edificio scolastico possa essere ultimato entro il 2021 appare non infondato. E con un inizio di anno scolastico in cui uno dei maggiori problemi è la ricerca di spazi ulteriori per studenti e docenti, tanto che lo stesso Comune ha affisso all’Albo un avviso rivolto ai privati per conoscere eventuali disponibilità di locali da adibire provvisoriamente a scuola, l’ipotesi di rinviare il progetto di demolizione e provvedere con urgenza ai lavori indispensabili per una riapertura potrebbe essere considerata. Intanto dai promotori della raccolta firme un appello ai tecnici cittadini perché presentino relazioni a favore della riapertura. 

Stefania Battista

5 settembre 2020 – © Riproduzione riservata

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