PB63 maschile esordio in B con sconfitta di Valerio Bonito


Il Basket per la PB63 è ripreso il primo di ottobre con una novità importante. Accanto alla ormai consolidata partecipazione al massimo campionato femminile, da quest’anno la Treofan Battipaglia si riaffaccia a un campionato di prestigio nel settore maschile, la serie B, e in tal modo rientra tra le prime cinque realtà italiane, se consideriamo l’offerta di pallacanestro complessiva, maschile e femminile, a disposizione degli appassionati di questo sport. L’esordio è stato in trasferta sia per le Lady, impegnate nell’Open Day di Ragusa, che per i ragazzi del nuovo coach Nino Sanfilippo, ospiti della Virtus Arechi Salerno. Dai due match non sono arrivati punti in classifica, eppure c’è da essere più che soddisfatti. La squadra femminile, anche qui con la nuova guida in panchina, quella di Alfredo Lamberti, ha sfiorato l’impresa di fare lo sgambetto a Schio, società blasonata, tra le più vincenti degli ultimi anni, cedendo di misura con il punteggio di 63 a 57. Francamente alla vigilia non si poteva sperare di meglio. Anche dal derby di Salerno è venuta una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca per com’è maturata. Nell’inquadrare l’incontro occorre fare presente che la Virtus Arechi, esordiente in B al pari della PB63, può vantare un roster superiore e più completo, grazie anche al lavoro sapiente del suo general manager Pino Corvo, campione in campo ma pure dietro la scrivania, e partiva quindi con i favori del pronostico, anche se si sa che nei derby le incognite sono tante. Nel primo periodo di gioco, le due formazioni hanno subito parecchio la tensione e l’emozione dell’esordio nel nuovo campionato. Molti gli errori, da entrambe le parti, e pochi i canestri. Si chiude con Salerno avanti di due, 14 a 12. Con la seconda frazione di gioco, finalmente la tensione ha lasciato i giocatori e si è assistito a un gioco molto più veloce e brillante, una maggiore precisione sia nell’esecuzione degli schemi che nelle conclusioni. Buona, in questa fase, la gestione della panchina da parte del coach Sanfilippo, che ha fatto ruotare gli uomini a sua disposizione, utilizzando le seconde linee ma senza far perdere consistenza alla squadra e mantenendo il match in equilibrio. Tutto ciò anche grazie all’utilizzo di una difesa a zona due tre, che ha un po’ imbrigliato l’attacco di casa. Una grossa mano è venuta dal play Vincenzo Di Capua, che ha saputo dare punti e gioco, mettendo in crisi la difesa avversaria con le sue penetrazioni e assist, oltre che da Aldo Filippi, perfetto esecutore sugli scarichi del compagno; con una sua tripla, pochi secondi prima della sirena, la Treofan è riuscita ad andare all’intervallo lungo in vantaggio 33 a 31. Alla ripresa del gioco Di Capua ha continuato a essere il punto di riferimento offensivo dei battipagliesi (25 punti per lui alla fine), che hanno condotto tutto il periodo, sembrando anche in grado di conquistare la posta in palio, fino al 48 a 42 in loro favore, a poco più di 50 secondi dal 30’. Ecco che a quel punto ha guadagnato il ruolo di protagonista un altro battipagliese, Ernesto Beatrice, che purtroppo, però, indossava la canotta di Salerno, ed è stato l’artefice di una rimonta repentina, grazie ad una tripla, una successiva palla rubata con canestro e infine un assist per un compagno, fissando il punteggio sul 51 a 50 per i padroni di casa. L’inerzia della partita è cambiata, la Virtus ha ritrovato convinzione nei suoi mezzi e, condotta con sicurezza da Beatrice, è riuscita a contenere efficacemente un ormai esausto Di Capua, evitando anche di cadere nuovamente nella rete della zona due tre, tentata come ultima risorsa dal tecnico ospite. E’ finita 71 a 61, con un po’ di rammarico, ma anche con la consapevolezza di una buona prestazione fornita nel complesso dalla squadra battipagliese, che non può che far ben sperare per le prossime sfide.

6 ottobre 2017 – © Riproduzione riservata
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