Omeps Givova PB63, la parola d’ordine è riscatto

Che la prossima stagione agonistica rappresenti per il basket femminile a Battipaglia un autentico crocevia è sempre più evidente. A questo proposito, continuano senza sosta gli annunci ufficiali da parte del sodalizio caro al patron Giancarlo Rossini che, dopo i colpi di mercato Tagliamento, Jarosz e coach Orlando, continua a fare la voce grossa assicurandosi le prestazioni di cestiste che potranno certamente ben figurare in maglia biancoarancio, come Nori e Galbiati, giocatrici italiane con esperienze importanti maturate negli ultimi anni, e con quella voglia di riscatto che la Battipaglia dei canestri vuole cavalcare sin dal principio della nuova annata.
Classe 1993 originaria di Ravenna, Alice Nori è un’ala forte dotata di buone qualità fisiche e atletiche che favoriscono un feeling con la retina mai smarrito nel corso della sua carriera: le ultime due stagioni vissute in A2 con la maglia di Crema le sono medie realizzative importanti, a cui va aggiunta una crescita costante anche dal punto di vista emotivo, in seguito all’esperienza in A1 nella stagione 2016-2017 con la maglia di La Spezia.
Crescita e voglia di tornare protagonista sul parquet sono due attributi che appartengono, senza dubbio alcuno, anche a Virginia Galbiati, ultimo rinforzo in ordine cronologia della OMEPS Givova. Giocatrice nel pieno della maturità cestistica (classe 92, originaria di Milano), ha iniziato il suo percorso a Biassono, disputando in Brianza ben quattro campionati di A2 prima del trasferimento a Ragusa. È proprio in Sicilia che arriva la consacrazione definitiva di una giocatrice che prima conquista la promozione in massima serie e poi arriva a giocarsi due finali scudetto. I successivi step della carriera di Galbiati si concretizzano tra Broni e Sesto San Giovanni, prima del passaggio a Battipaglia alla corte di coach Orlando: «Mi aspetto di vivere a Battipaglia un’annata all’insegna del riscatto e sono convinta che la prossima possa essere una stagione positiva, tanto per me quanto per la squadra. Essere allenata da un tecnico esperto come Orlando è motivo di grande soddisfazione, non vedo l’ora di iniziare».
Il roster non è ancora completo, altri colpi di mercato in entrata sono pronti a divenire realtà: diversi gli indizi atti ad avvalorare le ambizioni di una piazza desiderosa di stare con le grandi senza alcun timore reverenziale.

Carmine Lione

Nella foto: Virginia Galbiati

26 luglio 2019 – © Riproduzione riservata

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