Naturaè: il pannolino traspirante, ipoallergenico e compostabile di Gabriella Pettinelli

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Se è vero che “non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli”, che mondo vogliamo restituire loro? Appena possoamo, portiamo i nostri bimbi al mare, in campagna, a fare una passeggiata nel verde. Per loro compriamo cibo di alta qualità, se possibile, biologico. Leggiamo le etichette dei loro vestiti e ci aspettiamo di leggere 100% cotone. Insomma: pensiamo al benessere del nostro bambino e della sua pelle.
Ma ci siamo mai chiesti cosa contengono i pannolini che restano a diretto contatto con la pelle del bambino? Che cosa rende i pannolini delle migliori marche così assorbenti? Con quali sostanze vengono sbiancati?
Io da mamma – prima ancora che da titolare di una parafarmacia – ho fatto una bellissima scoperta. Si chiama Naturaè: è una linea di prodotti biodegradabili e compostabili.
Tra questi il pannolino monouso compostabile che rispetta la pelle del bambino. I materiali a diretto contatto con la pelle sono infatti di origine vegetale (PLA, una bioplastica derivata da mais, grano e barbabietola) senza additivi chimici, senza cloro, senza ftalati, senza profumi né inchiostri. Fanno respirare la pelle del bambino, proteggendola da irritazioni e arrossamenti ed eliminano la tendenza ad accumulare calore, mantenendo fresca la pelle. Il pannolino Naturaè pensa anche e soprattutto all’ambiente: prodotto in uno stabilimento che utilizza tecnologie a basso impatto ambientale, è certificato compostabile e può essere smaltito nella frazione organica, in modo da diventare una nuova risorsa.
Traspirante, ipoallergenico, non tossico, a basso impatto ambientale: praticamente perfetto!

27 luglio 2018 – © riproduzione riservata
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