Ministero dell’Ambiente, un bando per evitare gli sprechi di Silvana Magali Rocco

Finanziamenti fino a 30mila euro per progetti tesi a ridurre lo spreco di prodotti alimentari

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha indetto un bando per cofinanziare progetti integrati per la gestione delle eccedenze alimentari. Si prevede l’acquisto di attrezzature strumentali specifiche, al fine di contribuire alla riduzione della produzione dei rifiuti alimentari attraverso azioni di solidarietà sociale. Tra gli obiettivi del Ministero, pure la lotta agli sprechi mediante il recupero di prodotti alimentari, agricoli e agro-alimentari che, fermo restando il mantenimento dei requisiti di igiene e sicurezza del prodotto, sono invenduti o non somministrati dalla grande e piccola distribuzione. Da uno studio, reso pubblico dalla Fondazione Barilla in occasione della recente Giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare, emerge che il valore economico del cibo buttato e sprecato ogni anno nel mondo equivale a 750 miliardi di euro e che ogni italiano butta ogni anno nella spazzatura 145 chili di cibo.
Il Ministero dell’Ambiente finanzierà, fino all’80% delle spese ammissibili e con un massimo di 30.000 euro, progetti di riduzione dei rifiuti alimentari che generino azioni di solidarietà sociale. Un’occasione importante per le tante realtà associative ed enti territoriali impegnati nel sociale.
A presentare la domanda di finanziamento potranno essere sia enti pubblici che enti privati, costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche e solidaristiche e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività d’interesse generale anche mediante la produzione e lo scambio di beni e servizi di utilità sociale nonché attraverso forme di mutualità, compresi i soggetti di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n.460.
Saranno ammessi a partecipare alla procedura di finanziamento coloro che dimostreranno di aver stipulato appositi accordi con almeno un operatore del settore alimentare ed un destinatario finale quale uno o più soggetti riceventi le eccedenze alimentari raccolte. Le risorse finanziarie messe a disposizione dal Bando sono pari a 300.000 €, la presentazione della domanda di finanziamento va fatta online, i formulari da compilare sono consultabili direttamente sul sito web www.minambiente.it del Ministero dell’Ambiente alla voce Bandi e Avvisi.
Occorre affrettarsi perché i progetti verranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse disponibili in base all’ordine di ricezione della domanda.

22 giugno 2018 – © riproduzione riservata
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