L’Erasmus day della Marconi Romina Pierri, Roberta Girota (classe III A)

Questo articolo è stato scritto da due alunne della scuola media Marconi

Dal giorno 8 al giorno 12 del mese di ottobre presso l’Istituto Comprensivo Marconi siamo stati impegnati con la settimana delle lingue straniere e per concludere abbiamo festeggiato l’Erasmus Day. Presso la scuola dell’infanzia i bambini di 5 anni hanno partecipato ad attività ludiche con filastrocche e canzoncine di primo approccio alla lingua inglese. Presso la primaria gli alunni sono stati impegnati in giochi linguistici e quiz sulle lingue che si parlano in Europa, realizzando tanti bellissimi cartelloni. Da noi, presso la scuola secondaria, è stato organizzato l’Erasmus day poiché la scuola media è beneficiaria del progetto Erasmus KA1 e KA229.

La dirigente Giacomina Capuano ha accolto i rappresentanti dei genitori e tutti gli alunni di terza nell’atrio della scuola e per aprire la giornata abbiamo cantato l’inno alla gioia. Dopo l’introduzione delle nostre docenti di francese, abbiamo partecipato a vari giochi linguistici molto divertenti e coinvolgenti condotti da alcune ragazze della III E, mentre alcuni compagni di III C hanno raccontato le loro esperienze riguardanti lo scambio culturale dell’anno scorso.

Una nostra compagna di classe, Silvia Rega, ha preparato un’interessante presentazione power point e ci ha fatto capire che studiare le lingue straniere è molto importante poiché contribuisce ad accrescere l’autostima e a migliorare le prospettive occupazionali. Un altro compagno, Davide Gallotta, ci ha parlato delle origini dell’Erasmus e ci ha spiegato che il nome del programma è l’acronimo di European  Region Action Scheme for the Mobility of University Students, un programma creato nel 1987. Esso da la possibilità a uno studente di effettuare in una scuola straniera un periodo di studio legalmente riconosciuto dalla propria scuola. Il nome deriva dall’umanista e teologo Erasmo da Rotterdam, che viaggiò diversi anni in tutta Europa per comprenderne le diverse culture.

Grazie all’insegnante Di Luccio è nata la collaborazione tra l’Istituto Marconi di Battipaglia e il Collège Jean Mounès di Pornic in Francia. Il progetto si è sviluppato su eTwinning, una piattaforma on line della Commissione Europea facente parte del Programma Erasmus, il cui obiettivo è incoraggiare le scuole europee a creare progetti collaborativi basati sull’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), fornendo le infrastrutture necessarie alla creazione di progetti didattici a distanza.

Il Progetto KA1, che si realizzerà dal 22 al 24 ottobre con l’arrivo del dirigente scolastico e di due docenti di una scuola francese, verterà sul tema dell’inclusione delle persone con disabilità nella scuola italiana. Abbiamo infatti appreso che solo le scuole italiane hanno la fortuna di avere gli insegnanti di sostegno in classe che aiutano i compagni con disabilità.

Il progetto KA229, invece, prevede la permanenza di 24 alunni francesi (dal 21 al 28 marzo) che verranno ospitati da alcune famiglie battipagliesi e frequenteranno le nostre lezioni. Successivamente 16 alunni della Marconi andranno in Francia, saranno inseriti nella vita del collège francese e ospitati dalle famiglie.  Il viaggio è finanziato dai fondi della comunità europea. Che bello studiare le lingue, viaggiare, conoscere persone e culture!

26 ottobre 2018 – © riproduzione riservata
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