La Bcc Cassa Rurale sprona giovani e politici di Antonio Abate


Difendere e promuovere le eccellenze locali, prime tra tutte le giovani menti dei nostri territori: è questo uno degli obiettivi della Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia e Montecorvino Rovella, da 103 anni sempre in prima linea per favorire lo sviluppo economico e culturale del territorio di cui è espressione. Attraverso le dichiarazioni del numero uno della cooperativa di credito battipagliese, il presidente Silvio Petrone, e del direttore Fausto Salvati, l’istituto bancario conferma la sua mission: «Basta parole! sottolinea con fermezza il direttore Fausto Salvati – Servono concretezza e posti di lavoro veri per valorizzare i nostri giovani».
Parole importanti, a cui fanno seguito quelle del presidente della Cassa Rurale, Silvio Petrone: «C’è bisogno di una politica locale incentrata sullo sviluppo che produca occupazione. Non possiamo più assistere passivamente a dati sulla disoccupazione giovanile così elevati e alla fuga delle nostre eccellenze verso l’estero. La Cassa Rurale di Battipaglia già da molti anni è impegnata in un forte lavoro per contrastare questo trend». Tra le tante iniziative messe in campo negli ultimi anni, la più importante e decisiva è sicuramente il concorso Talentia, un’accurata selezione che ha portato la Cassa Rurale battipagliese ad assumere cinque giovani laureati, rigorosamente scelti grazie ad un’accurata selezione che ha premiato il merito e la voglia di emergere.
E, a proposito del concorso Talentia, il direttore Fausto Salvati sottolinea la necessità di formare i lavoratori del futuro attraverso obiettivi chiari e condivisi: «Da parte di tutti coloro che hanno responsabilità – dichiara – serve concretezza, non slogan, proclami o iniziative di facciata. Non è un caso se il progetto Talentia che ha portato alle cinque assunzioni dello scorso anno, prevedeva la valorizzazione della delle competenze maturate nello studio. E il primo anno di lavoro è stato in gran parte dedicato alla formazione, perché vogliamo preparare i dirigenti del futuro. Gli stessi risultati ottenuti in questi ultimi anni dalla nostra Cassa Rurale sono il frutto di un lavoro di squadra in cui tutti i nostri collaboratori hanno fatto la loro parte e in cui la formazione e la fedeltà ai valori del credito cooperativo hanno avuto un peso importantissimo».
Per meglio continuare lungo la strada tracciata in questi anni, inoltre, inevitabile dovrà essere il connubio banca-istituzioni, come sottolineato dal direttore Salvati e dalle tante iniziative, tra cui l’alternanza scuola-lavoro, proposte della cooperativa di credito in collaborazione con le scuole: «C’è bisogno di fare rete sul territorio per venire incontro alle esigenze dell’imprenditoria, in particolare quella giovanile. I giovani non abbiano paura di concepire idee e di presentarle. Se sono buone e ben articolate – conclude Salvati – saremo loro accanto per renderle realizzabili;  come nel caso di alcune startup già finanziate, o come per le due cooperative giovanili che hanno preso vita dai nostri giovani soci e oggi lavorano proficuamente».

Nella foto: il direttore Salvati con il presidente della Bcc Silvio Petrone

28 luglio 2017 – © Riproduzione riservata
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