La Battipagliese ci crede di Carmine Lione

È tutto fuorché noiosa la prima parte di stagione della Battipagliese che regala ai propri sostenitori emozioni e colpi di scena in quantità industriale. Le ultime due settimane in casa bianconera si presentavano quanto mai delicate, visto che il team di Pietropinto era chiamato ad affrontare prima la capolista Audax Cervinara e poi la battagliera Palmese, un tempo allenata proprio dal tecnico subentrato a Enzo Fusco.

Il tutto in un clima non propriamente sereno considerate le voci, prontamente smentite da un comunicato della società bianconera, di “incomprensioni” con mister Pietropinto.

Sul campo le emozioni non sono mancate, complice una Battipagliese in grado di affrontare a viso aperto l’Audax Cervinara, una delle corazzate del campionato, e di rispondere col solito Mounard al vantaggio irpino confezionato dopo sedici minuti da Romaniello. Un pareggio che sarebbe stato più che meritato dai bianconeri che, in piena zona Cesarini, hanno invece subito la beffa di Diego Zerillo.

Smaltire le tossine di un’altra sconfitta decisamente rocambolesca ha reso la settimana di preparazione alla sfida con la Palmese ancora più complessa: il match del Pastena contro i rossoneri si presentava come una sorta di prova del nove per una squadra ferita nell’orgoglio ma che – nei circa cento minuti di una sfida interminabile – ha saputo ancora una volta alzare la testa nel momento più delicato.

Il risultato finale di 3-2, ottenuto grazie a una doppietta dell’ispiratissimo Gerardo Di Biase e dalla rete – all’ultimo istante dei minuti di recupero – di Saginario, ha ridestato gli entusiasmi dei supporters bianconeri per una volta baciati dalla dea bendata, dopo le sfortunate sconfitte di Agropoli prima e Cervinara poi.

Insomma, un momento davvero particolare in casa Battipagliese perfettamente fotografato nel dopopartita dal ds Guariglia che ha parlato di «prestazione gagliarda frutto dell’impegno di tutti gli effettivi; un impegno mai venuto meno sebbene i risultati delle ultime settimane non avvalorassero quanto visto in campo». Questi tre punti sono proprio ciò che occorreva ai bianconeri per ritrovare entusiasmo e convinzione nei propri mezzi; la classifica torna a sorridere a Mounard e soci, considerata l’attuale quinta posizione frutto di quindici punti messi in cascina dopo undici turni.

Nella foto: Gerardo Di Biase (foto di G. Di Franco)

23 novembre 2018 – © Riproduzione riservata
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