In-con-tra a cura di Eugenio Mastrovito Migradvisor, utile e gratis di Eugenio Mastrovito

Stazione ferroviaria di Salerno, Ahmed, siriano, è appena arrivato dalla Sicilia, dov’è approdato nelle scorse settimane, scappando dal suo Paese d’origine. Ha bisogno di sapere quale sia la questura dove presentare la domanda di protezione internazionale. La risposta proviene dal suo smartphone: 1,7 km da percorrere per raggiungere piazza Matteo Luciani.
In piazza della Repubblica, a Battipaglia, Lin, cinese, da 8 anni in Italia, cerca la scuola primaria più vicina in cui iscrivere sua figlia. Ecco la risposta: è l’I. C. Alfonso Gatto, in via Capone, a 700 metri da casa. Casi concreti, affrontati e risolti grazie ad un’app. Si chiama MigrAdvisor, l’applicazione per smartphone dedicata ai migranti che consente di geolocalizzare i servizi di maggiore utilità, come ambasciate, consolati, prefetture, centri di ascolto, ospedali, stazioni di polizia, uffici postali, scuole, indicando il percorso più veloce per raggiungerli.
L’app MigrAdvisor, realizzata da Caritas Italiana in collaborazione con l’ambasciata degli Stati Uniti in Italia, è uno strumento pensato non solo per aiutare i migranti a orientarsi sul territorio ma anche per chi è in condizione di fragilità o ha bisogno di aiuto, in definitiva, per innescare processi positivi di integrazione.
Oltre ai “servizi”, la app ha ulteriori due sezioni: “situazioni di rischio”, in cui reperire veloci informazioni sui diritti dei minori non accompagnati, possibili situazioni di sfruttamento o tratta, pericolo di abusi e condizioni di irregolarità, e “numeri di emergenza”, che mette in contatto diretto l’utente e il servizio richiesto, ad esempio il numero unico di emergenza o il numero verde anti-tratta. Consigli utili sono rivolti anche ai lavoratori stranieri vittime di caporalato: “se il tuo datore di lavoro non ti paga o ti paga in nero, se le tue condizioni lavorative non ti permettono di vivere dignitosamente, ricordati che è possibile ottenere un aiuto per uscire da questa condizione” si legge su MigrAdvisor. Questa utilissima applicazione è disponibile gratuitamente su Google Play e App Store ed è consultabile in inglese, francese e arabo, oltre che in italiano; mette a disposizione dell’utente una banca dati di 74.000 informazioni e funziona grazie a un sistema di geolocalizzazione. Se, invece, non si dovesse trovare subito l’informazione desiderata, la si può cercare grazie alla funzione “cerca”.
MigrAdvisor è uno strumento digitale che scardina lo stereotipo secondo cui i cellulari sarebbero un lusso o un vezzo per i migranti: un salvavita in molte occasioni, un mezzo per tenersi in contatto con le persone care nel paese di origine e con quelle già presenti nel paese di approdo, un ponte per migliorare il proprio inserimento sociale sul territorio.
In un clima avvelenato come quello attuale, queste esperienze sono un segno di speranza da valorizzare.

12 ottobre 2018 – © riproduzione riservata
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