Gli oli essenziali

Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione verso gli oli essenziali naturali. Gli studi si sono moltiplicati e anche le vendite sono quintuplicate rispetto a pochi anni addietro. Ma cosa sono?
Gli oli essenziali sono sostanze aromatiche concentrate, racchiuse nei vari tessuti delle piante e prodotte dalle stesse a vari scopi: richiamare gli insetti impollinatori, difendersi dagli attacchi di microrganismi dannosi, comunicare con l’ambiente esterno. Sono sostanze volatili, eteree, caratteristiche di ogni pianta ed estremamente complesse dal punto di vista chimico.
Sono sostanze preziose. Ogni specie botanica ha una resa specifica. Per ottenere 1 kg di olio essenziale di finocchio ad esempio sono sufficienti “soli” 70kg di semi. Per ottenere invece 1 kg di olio essenziale di rosa servono 3500 kg di petali, mentre per quello di melissa ne sono necessari ben 7000! Questo spiega i costi differenti, in alcuni casi elevati, di queste preparazioni ottenute principalmente attraverso estrazione in corrente di vapore mediante l’utilizzo di distillatori. 
Gli oli essenziali si prestano ad un’infinità di utilizzi che spaziano dalla diffusione ambientale, all’uso cosmetico, all’uso interno. Devono essere utilizzati sempre diluiti, eccetto qualche rara eccezione; la dose terapeutica infatti è molto vicina alla dose tossica.

DIFFUSIONE AMBIENTALE
Gli oli essenziali hanno un effetto importantissimo sulla psiche e sono in grado di interagire con il nostro sistema nervoso andando ad influenzare emozioni, memoria e ricordi. Il metodo migliore per diffonderli è quello di ricorrere a diffusori elettrici ad ultrasuoni, oppure a candela tradizionali. Possono essere inalati anche servendosi di un semplice fazzoletto di carta o di stoffa imbibito di poche gocce dell’olio.

USO COSMETICO
Innumerevoli sono gli utilizzi cosmetici: l’importante è che vengano opportunamente diluiti in un vettore. Possiamo così discioglierli in un olio base, oppure in una crema, ma anche in uno shampoo o in un bagnoschiuma.

USO INTERNO
Gli oli essenziali devono essere utilizzati oralmente con estrema cautela, a dosaggi ridotti, opportunamente diluiti e per periodi di tempo limitato.  Una loro caratteristica è quella di presentare uno specifico tropismo per un certo apparato o distretto. Il limone, ad esempio, agisce prevalentemente a livello digestivo; l’origano a livello respiratorio, così come la menta che esplica però ottime azioni anche a livello intestinale. Gli oli essenziali rappresentano anche validi alleati come aromatizzanti in cucina.

RICETTARIO: 
Frutta e verdura,per eliminare residui di pesticidi ed altre sostanze: 1 cucchiaio di argilla per ogni litro d’acqua e 2-3 gocce di olio essenziale (o.e.) di limone. Unire l’o.e. all’argilla, poi versare il composto nell’acqua. Lasciare a bagno frutta e verdura per qualche minuto.
Lavatrice, per sciogliere il calcare, profumare, disinfettare e prevenire le allergie:in un bicchiere di aceto di mele aggiungere 4-5 gocce di o.e. di lavanda ibrida o di menta piperita o di albero del tè e mettere nella vaschetta dell’ammorbidente.
Fumo:mescolare un cucchiaio di sale grosso con 5 gocce di o.e. di mandarino e 5 gocce di o.e. di pompelmo. Mettere il composto nel posacenere.
(Gli interessati possono richiedere in sede un ricettario completo e gratuito).

Simona Otranto

31 maggio 2019 – © Riproduzione riservata

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