Gli eletti mai proclamati di Romano Carabotta


Mai legittimato il voto del 2014: la parola ai protagonisti

Da pochi giorni è stato finalmente approvato il regolamento del Forum dei Giovani. Un viatico per le nuove elezioni, dopo quelle inutili del 2014: per volere dei commissari straordinari, il parlamentino giovanile non s’è mai insediato. Quei risultati, però, non sono mai stati invalidati. E c’è chi ha ottenuto voti che non sono serviti. 117 giovani, ad esempio, scelsero Arianna Truono. «Ero pure nel Forum precedente come vicepresidente – rammenta – e in quel caso l’assemblea fu sciolta senza spiegazioni. Nel 2014, invece, non siamo mai stati proclamati, sempre senza spiegazioni. Adesso qualcuno m’ha chiesto di ricandidarmi, ma visti i precedenti…», dice Arianna, sorridendo amaramente. Ricorda le difficoltà affrontate dal primo Forum, quello degli anni di Giovanni Santomauro, e parla di «tanti ostacoli, a quei tempi, da parte dell’amministrazione». Ai membri del prossimo Forum dice: «Fate tutto con passione, senza cercare trampolini di lancio!». Poi c’è Giulio Pierri, che ottenne 96 preferenze, e che si dice rammaricato: «Si creò un un polverone assurdo, senza entrare nel merito della questione, su un Forum di ragazzi, che volevano impegnarsi per fare bene». Parla di giovani e politica: menziona Giuseppe Salvatore e Alessio Cairone, i più votati del 2014, oggi consiglieri comunali, e dice che «sono d’esempio per i ragazzi della città e si dimostrarono in gamba già allora, quando ottennero molti voti». Non sarà della partita, stavolta: «Non ne avrei il tempo». Ma ricorda con piacere quell’esperienza: «Soltanto stare insieme a tutti gli altri candidati è stato un piacere, e pure vedere tantissimi ragazzi venuti a votare». Al Forum che verrà chiede «impegno, serietà ed onestà». Tra gli eletti mai proclamati c’è pure Giovanni Valletta, forte dei suoi 98 voti. «All’epoca ci rimasi male – racconta – anche perché non c’è stata data alcuna spiegazione, eppure protocollai diverse richieste in tal senso». L’amarezza d’un’etichetta: «Accusandoci di brogli, hanno messo in discussione tutti i candidati, e non m’è piaciuto». Ricorda i buoni propositi: «Avevo l’intenzione di ascoltare diverse persone e portare le loro idee all’interno del Forum. Per me la politica è questo. I giovani oggi sono lontani dalla politica, e io volevo tentare di riavvicinarli in questo modo». Esclude una possibile candidatura: «Non credo – dice – perché sono un po’ scoraggiato». Il suo augurio per chi sarà della partita è duplice: «Innanzitutto – dice col sorriso sulle labbra – auspico che quelli che saranno eletti riescano a viverla quest’esperienza, e poi spero che riescano a far riavvicinare la gente alla politica».

Nella foto da sinistra: Giulio Pierri, Arianna Truono e Giovanni Valletta

20 aprile 2018 – © riproduzione riservata
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