Francese chiama, Iervolino risponde

Dovrebbero presto trovare soluzione alcuni dei problemi che affliggono l’ospedale S. Maria della Speranza di Battipaglia, in particolare quelli legati al pronto soccorso e alla neonatologia. È quanto fa sapere, con legittima soddisfazione, la sindaca Cecilia Francese, dopo aver incontrato nei giorni scorsi il direttore generale dell’ASL Salerno Mario Iervolino
Alla fine del confronto, nel quale sono stati evidenziati gli interventi che si ritengono prioritari e necessari, la sindaca Francese ha ottenuto l’impegno al potenziamento del pronto soccorso che attualmente opera con organico unsufficiente. Si è inoltre sottolineata la carenza di personale infermieristico, di operatori sociosanitari e di personale medico nei vari reparti. Una prima risposta, secondo gli impegni presi da Iervolino, verrà dall’imminente assunzione di due medici anestesisti, al fine di potenziare il reparto di terapia intensiva del nosocomio battipagliese.
Altro tema affrontato quello del potenziamento della neonatologia, per rispondere in modo più efficiente alle esigenze di un punto nascita al quale fa riferimento un’utenza che va ben oltre quella residente in città: sindaca e manager hanno concordato che è necessario indire al più presto un concorso per assumere nuove ostetriche.
Procedono, nel frattempo, i lavori di ristrutturazione del reparto di medicina nucleare, unica struttura ospedaliera dell’ASL Salerno, la cui attività è stata sospesa per diversi anni per adeguamenti strutturali. È perciò presumibile un’imminente riapertura che potrebbe garantire esami diagnostici di elevata qualità. Il reparto sarà inoltre potenziato dalla realizzazione di un centro PET/TC, un esame divenuto indispensabile nella diagnosi precoce delle patologie oncologiche e nella valutazione delle patologie infiammatorie e cardiovascolari. 
Cecilia Francese, rinfrancata dall’accoglimento delle proprie istanze e dalle promesse ottenute, ha espresso la volontà di intensificare l’interlocuzione col direttore Iervolino al fine di mantenere sempre viva l’attenzione sulle questioni relative alla sanità.

7 febbraio 2020 – © Riproduzione riservata

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