Fateci pedalare!

Il precedente risale a una ventina di anni fa e non è rassicurante: decine di milioni di euro per una pista ciclabile che costeggia la litoranea tra Salerno e Paestum. Soldi gettati al vento! Un’idea sulla carta interessante, realizzata male e gestita peggio. Nel giro di pochi mesi l’opera fu praticamente ingoiata dal contesto materiale e immateriale che la circondava. Ora è un monumento allo spreco di danaro pubblico, l’impronta della contemporanea inciviltà, lo sporco biglietto da visita della nostra litoranea. 
Ma veniamo a oggi, anzi al futuro. Si parla di stanziare e spendere ancora tanti soldi per prolungarla fino ad Agropoli e per renderla di nuovo transitabile. Lunga circa cinquanta chilometri, si chiamerà Ciclovia del Sole; nel progetto è bella, liscia, pulita, scorrevole, affiancata da un camminamento pedonale. Si può fare. Certo, per scongiurare gli errori del passato, servirebbe una seconda “bonifica”, più difficile da realizzare di quella del Ventennio: finalmente mantenere pulite le aree attraversate dalla ciclovia e, soprattutto, lottare contro il disagio sociale, l’abusivismo e la criminalità che rendono una parte dei cinquanta chilometri “terra di nessuno”. Se la pista ciclabile porterà ordine e regole dove ora non ci sono, saranno soldi spesi benissimo. Poi, chi la percorrerà? In estate i cicloturisti e la domenica i ciclisti amatoriali. Ma i cittadini di Battipaglia o di Pontecagnano o di Eboli, le donne e i bambini, gli over 50 sovrappeso… credete che percorreranno dieci km solo per arrivarci, farsi un pezzo di desolata litoranea, e ne faranno altri dieci per tornare a casa? Non ci scommetterei.
Molti di meno, centottantunomila, sono gli euro destinati a Battipaglia per la mobilità urbana sostenibile (potete approfondire la notizia leggendo l’articolo di Stefania Battista a pagina 5). Non una grande cifra, ma certamente un’opportunità da cogliere al volo. Questi soldi dovranno essere spesi per migliorare la mobilità dei cittadini, in maniera sostenibile: si spera vengano investiti per interventi che favoriscano l’uso della bicicletta in città. È infatti incomprensibile come un paesone come il nostro, tutto in pianura, con un clima mite per quasi otto mesi l’anno e un penalizzante problema legato al traffico (caos e smog), non abbia percorsi protetti per le bici.
A dire il vero qualcuno lo ha proposto: cito, tra gli altri, Civica Mente, #perunnuovoinizio e diverse altre associazioni cittadine, ma nessuno dei sindaci di ieri e di oggi ha realizzato un solo centimetro di ciclovia. Solo la “triade commissariale” realizzò quella che fu più una provocazione che un intervento urbanistico (mi riferisco ai cento metri di pista ciclabile in via Monte Rosa, quella che si vede nella foto). 
Visto che è partita la campagna elettorale per le comunali del 2021, ci sono già tre sindaci in lizza e ci saranno altri candidati, a nome del giornale invitiamo chiunque dovesse prendersi [cura di] Battipaglia a realizzare nel centro urbano una pista ciclabile che consenta di spostarsi agevolmente e in sicurezza usando la bicicletta. Nero su Bianco, speriamo insieme a tanti altri battipagliesi, continuerà a chiederlo con gran forza e ad alta voce: fateci pedalare!

Francesco Bonito

27 giugno 2020 – © Riproduzione riservata

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