È Matassino il nuovo direttore generale Rai

È proprio lui, Alberto! È quello che avranno esclamato i tanti battipagliesi che lo conoscono, appena si è diffusa la notizia che Alberto Matassino era stato indicato per la prestigiosa carica di Direttore generale della Rai. La notizia ha fatto rapidamente il giro della città proprio il 28 marzo, come un gradito regalo nel giorno del novantesimo “compleanno” di Battipaglia. Matassino arriva a sedersi sulla poltrona più importante di viale Mazzini a 54 anni non ancora compiuti, dopo una carriera che lo ha visto top manager di importanti aziende in Italia e all’estero. Per limitarsi all’ultimo decennio e alle sole esperienze nel settore delle grandi case di produzione media e intrattenimento: è stato chief financial officer Europa e Africa della Fox, con una lunga esperienza londinese; tornato in Italia, è stato Direttore generale della Fandango, una delle più note società italiane di produzione cinematografica e televisiva. Nel suo curriculum anche una lunga esperienza alla Ernst & Young, multinazionale leader nel settore della consulenza aziendale. Da tempo Matassino è tra i più ascoltati collaboratori di Fabrizio Salini, oggi amministratore delegato della Rai dopo essere stato ai vertici della Fox e aver diretto La7. Proprio Salini lo ha indicato come nuovo Direttore generale Rai. 
La nomina di Alberto Matassino è per Battipaglia motivo di grande orgoglio, anche perché la sua è una delle famiglie più conosciute e stimate nella nostra comunità, e lui stesso è sempre stato benvoluto negli ambienti che ha frequentato da giovane. 
Tutti lo ricordano spigliato, intelligente, volitivo, impegnato su più fronti fin dai tempi dell’università. Proprio dopo la laurea in Economia Matassino ha lasciato Battipaglia per trasferirsi a Roma, dove ha lavorato duramente, ponendo le basi per la sua brillante carriera. Sebbene il lavoro lo abbia portato lontano, anche dall’Italia, è rimasto molto legato al luogo dove ha trascorso più di metà della sua vita; torna infatti spesso a Battipaglia per rivedere i familiari e gli amici. 
Tra i tanti che lo conoscono bene c’è chi scrive, che può aggiungere solo una personale annotazione ai meritati attestati di stima ricevuti in queste ore: Alberto Matassino è un uomo di grande umiltà, dote rara e preziosissima, confermata anche negli anni della maturità e dei successi professionali. Non è un caso, infatti, che in città pochi conoscessero i dettagli della sua prestigiosa carriera. Alberto Matassino non si è mai autocelebrato ed è rimasto un uomo coi piedi per terra che conosce il senso della misura. Per noi, abituati alla vanagloria dei mediocri e alla millanteria “provinciale” dei pessimi, questa è la notizia che fa più scalpore.

Francesco Bonito

5 aprile 2019 – © Riproduzione riservata

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