Disabili: più ore di assistenza nelle scuole di Nicoletta D’Alessio

Le differenti problematiche che quotidianamente coinvolgono il mondo della disabilità sono affrontate dal sistema scolastico cercando di diversificare al massimo gli interventi, per permettere allo scolaro la piena integrazione e partecipazione.
Oltre alla ben nota possibilità di accedere al sostegno nei casi previsti dalla diagnosi funzionale, l’assistenza specialistica rappresenta un ulteriore strumento educativo che vede l’alunno beneficiare della presenza di personale altamente specializzato, per favorire una risoluzione individualizzata delle criticità, in relazione ai diversi stati di disagio da essi vissuti. Col piano educativo individuale (Pei)  vengono indicate le ore di cui il soggetto necessita.
Nel Comune di Battipaglia questo servizio, partito già in ritardo rispetto al calendario scolastico, è stato purtroppo parzialmente erogato fino a marzo, permettendo agli scolari di usufruirne soltanto per cinque ore settimanali a fronte di un quantitativo tra le 18 e le 36 ore potenzialmente previste secondo i singoli casi. Ciò ha arrecato forti disagi a tutta la comunità scolastica e ai familiari dei ragazzi che hanno sentito forte il peso di questo disservizio vivendo direttamente le conseguenze sul rendimento e sulla  partecipazione da esso derivate.
A fine marzo, però, l’amministrazione comunale, che già da agosto 2016 aveva sostenuto le istanze delle famiglie e del personale scolastico, cosi come previsto per legge dalla Regione Campania, ha richiesto al Piano di Zona, attraverso una nota sottoscritta dalla sindaca Cecilia Francese e dall’assessore alle politiche sociali Michele Gioia, un aumento delle ore dedicate all’assistenza specialistica, che è stata così incrementata fino a 15 ore. E così, da lunedì 3 aprile, l’assistenza viene erogata secondo quanto previsto dai singoli Pei, entro il limite massimo delle 15 ore, considerando di coprire non solo i mesi rimanenti per il termine dell’anno scolastico ma anche il periodo che va da settembre a dicembre 2017.
Questo traguardo, che nel comprensorio del Piano di Zona ha tagliato soltanto il Comune di Battipaglia, è segno di grande valore civico e morale  e ha rappresentato in maniera concreta quanto l’attenzione alle fasce considerate più deboli sia stata considerata prioritaria dall’attuale amministrazione comunale, che, attraverso questo provvedimento, non solo ha tutelato i diritti di tanti scolari speciali, ma ha agito nel rispetto della sensibilità di cui c’è bisogno per poter essere pienamente inclusi nella vita sociale.

7 aprile 2017 – © Riproduzione riservata
Facebooktwittergoogle_plusmail