Cinema, cibo e cultura: siamo a Casa Battipaglia

Dal 30 maggio al 2 giugno in vetrina enogastronomia, cinema, musica e un originale concorso. Ce ne parla Nunzio Vitolo, ideatore dell’evento 

È quasi tutto pronto per la terza edizione di Casa Battipaglia, uno degli eventi più importanti del calendario battipagliese. Abbiamo incontrato l’organizzatore, per chiedergli qualche anticipazione sul programma di quest’anno.

Nunzio Vitolo, Casa Battipaglia può definirsi una sua “creatura”: come è nata questa idea?
«Le parole giuste per spiegarlo sono: amore e passione. Perché questo evento nasce dall’amore e dalla passione per la nostra terra, che mi ha spinto a cercare di valorizzare le nostre tradizioni e i prodotti tipici certificati campani della piana del Sele, rinomati e conosciuti in Italia e nel mondo».  

Per esempio?
«Tra i prodotti tipici protagonisti dell’evento spiccano: la mozzarella di bufala; la 1a 2a, 3a, 4a e 5a gamma del settore agroalimentare; l’olio Dop che tutti ci invidiano; le birre artigianali; la nocciola di Giffoni e il datterino. Ma Casa Battipaglia ospiterà anche altre realtà imprenditoriali, non legate a prodotti alimentari, ma anch’esse riconosciute eccellenze nel proprio settore di attività».

Ci saranno, come in passato, momenti dedicati al mondo del cinema? «Certo. Sono previsti masterclass, work-shop, dibatti e proiezioni di cortometraggi; eventi aperti a tutti e a titolo completamente gratuito. Ciò darà alla manifestazione anche un taglio culturale a cui tengo molto: cultura ed eccellenze enogastronomiche, un binomio fortissimo su cui puntare per rilanciare Battipaglia e la piana del Sele. E poi ci sarà un’importante novità».

Quale? Può anticiparla ai nostri lettori?
«È il concorso “La città che non voglio, la città che vorrei”. Lo considero lo strumento ideale per dare modo ai giovani di avvicinarsi al mondo dell’arte e della comunicazione visiva. Il concorso si rivolge agli alunni delle scuole di Battipaglia, alle associazioni teatrali e a tutti coloro che sono appassionati di cinema: lo scopo è quello di elaborare un proprio format di reportage video-giornalistico, avendo come tema ispiratore quello della tutela ambientale del nostro territorio».

Ambiente sano, alimentazione sana. In che misura il cibo sarà protagonista della manifestazione?
«La sana e corretta alimentazione, intesa come stile di vita e strumento di medicina preventiva, sarà l’argomento principe. Saranno organizzati show-cooking, workshop e laboratori gastronomici dedicati alla birra artigianale, all’olio e ai grani, in collaborazione con Slow Food Campania e Alleanza Cuochi per la Campania e Basilicata. Il tutto verrà curato dalla chef Helga Liberto. Altri prestigiosi partner saranno: il Museo della Dieta Mediterranea, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di diano e Alburni, Incibum e I Sapori del Sole».

Anche quest’anno Casa Battipaglia ospiterà personaggi del mondo dello spettacolo?
«Non voglio svelare troppo, ma vi assicuro che arriveranno “nomi” prestigiosi. Posso solo anticipare che tra gli ospiti ci sarà l’attrice Carolina Crescentini. Il resto lo scoprirete presto».

Elisa Sarluca

18 maggio 2019 – © Riproduzione riservata

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