Battipagliese corsara

È una Battipagliese ancora in via di definizione quella che, dopo cinque giornate di campionato, rimane fieramente ancorata alle zone nobili della classifica malgrado una continuità in termini di risultati – ancor prima che di gioco espresso – tutta da ricercare.  I ragazzi di mister Viscido, nelle ultime due uscite ufficiali, mettono in cascina tre punti, complice il successo esterno ai danni della Virtus Avellino che fa seguito al ko tra le mura del “Pastena”, cortesia dell’ostico Costa d’Amalfi.
Tanti i rimpianti per la debacle interna dello scorso 29 settembre, acuiti da una prestazione più che positiva nei primi quarantacinque minuti di gioco a cui fa seguito una ripresa in sordina dopo la sfortunata autorete di Russo sugli sviluppi di un corner ben calciato da Infante. Uno svantaggio che segna, di fatto, l’uscita psicologica dei bianconeri da una partita ancora tutta da giocare e chiusa definitivamente, in pieno recupero, dalla seconda realizzazione ospite di Lettieri.
Uno 0-2 che avrebbe potuto ferire nell’orgoglio un gruppo finora mai realmente in balia di grosse difficoltà ma che, al contrario, è stato trampolino di lancio di un pronto riscatto, fatto registrare appena sei giorni dopo, nel successo di misura sul manto di Avellino. Battipagliese alla ricerca della redenzione fin dalle prime battute di gioco, con un Dario Odierna in più a rinforzare il centrocampo bianconero (il nuovo tesserato bianconero torna a “casa” dopo ben 127 presenze nel campionato di Serie D) e capace di trovare la via del goal al minuto ventotto della ripresa grazie al tap-in del giovane Novi su cross basso di Mejri in area di rigore.
Otto punti in una classifica generale che, di fatto, sorride alle “zebrette”, necessariamente alla ricerca di maggiore continuità nei risultati, a dispetto di prestazioni che non possono non lasciar ben sperare visto l’impegno e la crescita che capitan Manzi e soci lasciano intravedere partita dopo partita.
Prossimo impegno in programma domenica 13 ottobre, quando a far visita ai bianconeri ci sarà la Scafatese, avversario da rispettare ma quanto mai abbordabile, al cospetto del quale i bianconeri saranno chiamati a far registrare il primo hurrà stagionale dinnanzi al pubblico amico.

Carmine Lione

11 ottobre 2019 – © Riproduzione riservata

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