Aromaterapia quotidiana

Possiamo definire Aromaterapia, una pratica terapeutica che utilizza le proprietà medicinali degli oli essenziali attraverso la diffusione nell’ambiente degli stessi e la conseguente inalazione. Ricordiamo che gli oli essenziali sono miscele di sostanze organiche, per lo più volatili, di complessa composizione chimica, ottenuti da una parte specifica della pianta attraverso distillazione in corrente di vapore o altra metodica estrattiva (spremitura, enfleurage, impiego di solventi etc.). Il termine Aromaterapia è di recente invenzione, risale infatti agli anni della prima guerra mondiale, quando venne impiegato per la prima volta dal medico francese Maurice Gattefossé che utilizzò le essenze per curare i soldati al fronte. La pratica di bruciare le erbe aromatiche e inalarne gli aromi è antichissima. Abbiamo testimonianze di usanze che risalgono a 5000 anni fa dalla Cina all’Egitto ai paesi orientali.
L’Aromaterapia moderna è oggi fondata su basi scientifiche, su sperimentazioni cliniche in doppio e triplo cieco placebo controllate, tanto da parlare proprio di Aromaterapia scientifica. Studi confermano l’azione degli oli essenziali sul sistema nervoso autonomo e centrale. Pertanto abbiamo oli essenziali ad azione simpaticolitica e simpaticomimetica e altri ad azione parasimpaticolitica e parasimpaticomimetica. Semplificando molto, la sola inalazione di alcune essenze ha un’azione sul nostro organismo prevalentemente stimolante, o prevalentemente calmante e sedativa. Annusare un’essenza è di aiuto nei piccoli disturbi quiotidiani di origine nervosa come la difficoltà ad addormentarsi, il mal di testa, la stanchezza fisica e mentale, l’agitazione, l’ansia, la mancanza di concentrazione. Non solo. Molti oli essenziali vengono escreti per via polmonare attraverso l’aria che espiriamo. Hanno pertanto azione diretta sulle alte e basse vie respiratorie coadiuvando l’uso degli antibiotici nelle affezioni della stagione fredda, favorendo una migliore respirazione e una pronta guarigione. Negli ultimi anni si sta diffondendo anche l’uso di alcune miscele di oli essenziali all’interno degli apparecchi aerosol (per trattare il raffreddore ad esempio).
Di seguito riportiamo le caratteristiche nonché l’effetto aromaterapico di alcuni oli essenziali, quelli più comuni e facilmente reperibili, che potrebbero essere d’aiuto in questo periodo. Non è necessario, anche se consigliato, avere a disposizione un diffusore di essenze ad ultrasuoni o un nebulizzatore. Basta un semplice fazzoletto sul quale lasciar cadere qualche goccia di essenza, il cuscino sul quale si appoggia la testa durante la notte, oppure un pentolino con dell’acqua calda nel quale lasciarla evaporare dolcemente.

O.e. (Olio essenziale) di Eucalipto
Antisettico, anticatarrale, balsamico. Utile nelle affezioni delle vie respiratorie, asma, bronchiti, sinusiti, malattie da raffreddamento.
O.e. di Timo (volgare o serpillo)
Antisettico, balsamico, anticatarrale, infezioni polmonari, malattie da raffreddamento.
O.e. di Lavanda (vera o ibrida)
Analgesico, antispastico, calmante, rilassante. Utile contro la tensione nervosa, l’insonnia, l’ansia, l’agitazione.
O.e. di Cannella
Tonico, stimolante, afrodisiaco. Disturbi della sfera sessuale, solitudine, paura. Stimola creatività e ispirazione.
O.e. di Rosmarino
Stimolante delle attività mentali, dona coraggio, rinforza la volontà. Si usa al mattino.
O.e. di Menta piperita
Calmante, rilassante, antispastico. Placa il mal di testa.

Simona Otranto, erborista

21 novembre 2020 – © Riproduzione riservata

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