Alla scoperta della Reggia di Caserta di Eliana Ferraioli


Un’altra meta che ci fa piacere proporvi per i vostri week-end fuori porta è Caserta, con la sua meravigliosa Reggia, proclamata dall’Unesco patrimonio dell’umanità nel 1997.

Questo sontuoso palazzo reale è facilmente raggiungibile da Battipaglia sia in automobile che in treno, e merita di essere assolutamente visitato, non solo per la bellezza dei suoi ambienti interni ricchi di sculture, affreschi e stucchi di grande pregio, bensì anche per l’estrema raffinatezza del suo parco e dei suoi giardini esterni, con le grandiose fontane e le sculture realizzate da grandi artisti.

La Reggia di Caserta viene considerata un vero e proprio trionfo del Barocco italiano. È, infatti, la più grande residenza reale al mondo: nata, per volere di Carlo III di Borbone (che affidò l’ambizioso progetto al famoso architetto Luigi Vanvitelli nel 1752), dalla fusione ideale tra la Reggia di Versailles e il Palazzo reale di Madrid, ma ai quali la nostra Reggia non ha nulla da invidiare, ammaliando con il suo fascino e la sua bellezza turisti e visitatori di ogni epoca, al punto che Goethe così si espresse nella sua opera Viaggio in Italia, a proposito dei suoi giardini: “La posizione è di eccezionale bellezza, nella più lussureggiante piana del mondo, ma con estesi giardini che si prolungano fin sulle colline; un acquedotto v’induce un intero fiume, che abbevera il palazzo e le sue adiacenze, e questa massa acquea si può trasformare, riversandola su rocce artificiali, in una meravigliosa cascata. I giardini sono belli e armonizzano assai con questa contrada che è un solo giardino”.

Il palazzo presenta una pianta rettangolare e si estende su una superficie di circa 47.000 metri quadrati per un’altezza di 5 piani. All’interno del palazzo si apre un vestibolo ottagonale con un magnifico scalone reale a doppia rampa attraverso il quale si accede al primo piano, dove sono collocati gli appartamenti reali, elegantemente arredati con mobili in stile impero, oltre ad essere decorati con preziosi bassorilievi e bellissimi affreschi realizzati dai più grandi artisti dell’epoca.

All’interno del palazzo reale si trova anche un teatro di corte, caratterizzato da una pianta a ferro di cavallo; la Biblioteca Palatina, annessa agli appartamenti della regina, decorata con magnifici affreschi realizzati dallo stesso Vanvitelli; e la cosiddetta sala Ellittica che ospita al suo interno un suggestivo presepe.

Tuttavia la bellezza della Reggia di Caserta risiede anche nel suo monumentale parco che si estende su un’area di 120 ettari ed è costruito con vasti prati, aiuole squadrate e, soprattutto, un trionfo di giochi d’acqua grazie alla presenza di vasche, fontane e cascate di grande effetto scenografico.

Il parco della Reggia si estende fino alla sommità della collina antistante il palazzo, dove, per volere della regina Maria Carolina d’Austria, fu realizzato un giardino inglese, all’interno del quale furono inserite numerose piante indigene ed esotiche, fra cui alcuni bellissimi cedri del Libano.

Tutto questo e tanto altro fanno della Reggia di Caserta uno dei più bei luoghi al mondo, un vero e proprio gioiello della cultura mondiale da preservare, valorizzare e soprattutto da amare.

26 ottobre 2018 – © riproduzione riservata
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